Presentazione di VIteliú a Perugia venerdì 14 novembre

Venerdì 14 novembre – Presentazione di Viteliú. Il nome della libertà di Nicola Mastronardi – Itaca Edizioni

Perugia, Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria

Saluti d’apertura: Mario Pagano, Soprintendente archeologico per l’Umbria.
Presenta il libro: Marco Saioni, responsabile per la Comunicazione e i Servizi Culturali Soprintendenza per i Beni Archeologici per l’Umbria.

Al termine dell’incontro la CO.N.SER. – Servizi Bibliotecari ed Archivistici Outsourcing e Formazione professionale offrirà un piccolo rinfresco.

locandina viteliu

Presentazione Viteliù 6 novembre a Salerno

Giovedì, 6 Novembre 2014 – Ore 16.30: Presentazione di Viteliu. Il nome della Libertà di Nicola Mastronardi – Itaca Edizioni
SALERNO
Museo Archeologico Provinciale –
Via S. Benedetto, 28

Introduzione e saluti: Barbara CUSSINO Responsabile settore Musei e Biblioteche Provincia di Salerno

Presentazione dei libro: Adele CAMPANELLI Soprintendente ai Beni Archeologici province di Avellino, Caserta e Salerno,

Modera: Adelaide TRABUCCO

Con la partecipazione di Gabriella D’HENRY e dell’autore Nicola MASTRONARDI

Segreteria: museibiblioteche@provincia.salerno.it
Tel. +39 089 231135 – 339 7893125

Alle origini della Nazione “Italia”

Viteliú. Il nome della libertà
I popoli italici alla “conquista” di Roma Capitale

Lunedì 25 marzo, presso la Fondazione “Civita”, il primo romanzo storico sulla dimenticata epopea italica svela la nascita dell’idea di Nazione che travalicherà i secoli.

Sono stati protagonisti della grandezza di Roma. E adesso i popoli italici escono dall’oblio della storia in cui sono rimasti per oltre venti secoli, per rivelare le origini della nascita di una Nazione dal nome Italia. Ospite del Campidoglio, con il patrocinio di Roma Capitale, lunedì 25 marzo 2013 (ore 18.30) sarà presentato l’esclusivo e “rivoluzionario” romanzo storico d’esordio dello scrittore e giornalista Nicola Mastronardi, dal titolo Viteliú. Il nome della libertà (Viteliú, la cui pronuncia è VITELIO, è il termine osco e antico della parola latina ITALIA). Edito da Itaca Edizioni, il romanzo, che in Molise è già diventato un caso letterario, svela al grande pubblico, attraverso un’accurata documentazione e un intreccio narrativo coinvolgente, ricco di personaggi, colpi di scena e vicende sconosciute ai più, le radici etnico-politiche e culturali dell’identità nazionale italiana. E le emozionanti storie antiche dei Sanniti, Marsi, Peligni, Lucani e i dodici popoli dell’Appennino centrale che si unirono durante la Guerra Sociale (91 a.C.) per rivendicare diritti e indipendenza al potere conservatore romano. Quei popoli italici che, come ha scritto lo storico canadese E.T. Salmon, “sono stati i più grandi costruttori di Roma”.

A coordinare la serata Giorgio Salvatori, giornalista Rai, già responsabile dei Beni Culturali della redazione cultura del Tg2. Il Presidente dell’Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell’Arte di Roma, Adriano La Regina, darà il suo contributo scientifico con una relazione storica sui popoli italici. Inoltre, l’appuntamento sarà coronato dall’emozionante recital-spettacolo costruito sui testi del romanzo storico, interpretato dagli attori Giorgio Careccia, Luca Cataldi e Barbara Petti, con la musica straordinaria e originale composta ed eseguita dal pianista Simone Sala. Sono stati invitati i due Presidenti della Regione Molise e Abruzzo, Paolo Di Laura Frattura e Gianni Chiodi. A fine serata ci sarà un cocktail-aperitivo di prodotti provenienti dal cuore del territorio italico: le montagne di Abruzzo e Molise. La partecipazione è ad invito ed è gratuita. Il romanzo storico sarà presentato nei prossimi mesi, oltre che nelle principali città italiane, presso le istituzioni europee di Lussemburgo e Bruxelles.

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Le nuove date del tour
di Viteliú

15/3_San Sepolcro (AR), ore 19.30,
il ristorante “Il Fiorentino”,
in collaborazione con l’associazione Artés

16/3_Castel di Sangro, lo spettacolo
di Viteliu al Teatro comunale, con gli attori
Giorgio Careccia, Barbara Petti,
Luca Cataldi e la partecipazione del
pianista Simone Sala

17/3_Cerro al Volturno (Is)

23/3_Pescara, libreria Mondadori

25/3_Roma, ospiti del Campidoglio,
Roma Capitale

6/4_Avezzano, sala consiliare
del Comune

Altre date work in progress
a Firenze, Napoli e in altre città
italiane.

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AdrianoLaRegina

A Pescara, la grande epopea italica

 

Sabato 23 marzo, negli spazi della Libreria Mondadori, Vincenzo Centorame intervista l’autore del romanzo che svela le origini della Nazione “Italia” fondata da Marsi e Sanniti.

Alle 20.30 il laboratorio culturale nel Castello di Semivicoli (Ch).

È il primo romanzo storico che svela al grande pubblico la straordinaria epopea italica e che in Molise, terra d’origine dello scrittore Nicola Mastronardi, è già diventato un caso letterario. Si chiama “Viteliú – Il nome della Libertà” (dal termine osco antico ed originario della parola latina “Italia” la cui pronuncia è “VITELIO”, edito da Itaca Edizioni) e sabato 23 marzo (alle 18.00), sarà presentato per la prima volta a Pescara, negli spazi della Libreria Mondadori (Corso Vittorio Emanuele, 159).

L’autore del “rivoluzionario” romanzo, che riporta alla luce almeno otto secoli di storia ignorati dalla cultura generale, rivelando le origini dell’Italia come nazione federata, sarà intervistato da Vincenzo Centorame, giornalista, docente e Presidente della Fondazione Michetti. Una serata per inoltrarsi nei meandri inediti della storia antica, un libro che riesce a svelare, attraverso un intreccio narrativo emozionante e coinvolgente ricco di colpi di scena e di personaggi che diventano protagonisti di vicende inattese, l’universo nascosto dei popoli Italici, Sanniti, Marsi, Peligni, Piceni. Popoli che insieme ad altre etnie dell’Appennino centrale osarono ribellarsi al potere conservatore di Roma scatenando la Guerra Sociale (91 a. C.) attraverso  una alleanza armata che combatté prima per i diritti e poi per la piena indipendenza.  

Così, un vecchio cieco, che poi si scoprirà essere antico capo supremo del popolo sannita, Gavio Papio Mutilo, decide, spinto da un incubo proveniente dal passato, di riprendere in mano le sorti della sua stirpe, annientata dalle stragi dei sicari di Silla. Accompagnato dal nipote Marzio, ritrovato nei meandri di Roma, intraprenderà un viaggio che diventa un percorso emotivo e di riscoperta di una identità che rischiava di essere perduta, attraverso il territorio che dalla città eterna attraversa l’Appennino abruzzese-molisano, verso l’Alto Sannio (la parte settentrionale del Molise). Un viaggio nelle terre d’Abruzzo, descritte e raccontate con incredibile padronanza della penna e del territorio percorso alla maniera antica. Un’entusiasmante avventura, per il riscatto di una memoria oltraggiata. La lotta per la libertà celata dietro un nome, Viteliú. E la rivelazione di uno straordinario periodo epico che fondò la nostra Nazione.

Dopo l’appuntamento presso la libreria Mondadori, l’autore sarà ospite nell’incantevole Castello di Semivicoli (CH) della Famiglia Masciarelli, dove alle 20.30, prenderà vita un laboratorio di approfondimento culturale, dedicato anche al romanzo storico Viteliú, a cura del Convivio del Pensiero Critico – con la professoressa Gabriella Di Felice e  l’avvocato Ersilia Caporale – associazione che promuove a tutto tondo la conoscenza della cultura abruzzese e molisana.

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I commenti dei lettori di Viteliú

(continua su viteliu.wordpress.com)

Nino Manocchio: “Viteliù è la storia di tutti noi. E’ un caleidoscopio di emozioni irresistibile. E’ una narrazione che travalica lo spazio ed il tempo per penetrare nei recessi più profondi dell’anima di ognuno, capace di farci vibrare. Leggendo il meraviglioso romanzo storico di Nicola Mastronardi si viene rapiti letteralmente. Verremo trasportati in un mondo che non c’è più ma al quale dobbiamo guardare per riconoscerci. […] Un romanzo ambientato più di due millenni or sono ma estremamente attuale. Parla di libertà e di amore Viteliù e lo fa con una forza difficile da spiegare. Le ambientazioni bucoliche del racconto ci ammaliano come i canti delle sirene e ci fanno sognare di un mondo perduto fatto di Natura e di rispetto per essa. Ci sono anche violenze, soprusi e devastazioni ma il tutto raccontato in chiave storica citando fatti realmente accaduti, costati all’autore anni di indagini, studi e sopralluoghi. A tratti il libro assume le vesti di un testo storico a tutti gli effetti con date, luoghi e battaglie. Più di una lacrima durante la lettura potrebbe far capolino. L’intensità del romanzo è davvero notevole e si corre il rischio di rimanere intrappolati da tanta bellezza”.

Le più vicine date del tour di Viteliú:

15 marzo, Sansepolcro (AR), ristorante Il Fiorentino, a cura dell’associazione Artès di Campobasso

16 marzo, Castel di Sangro (AQ), lo spettacolo di Viteliu al Teatro comunale, ore 17.00, con gli attori Giorgio Careccia, Barbara Petti, Luca Cataldi e il pianista Simone Sala

17 marzo, Cerro al Volturno (IS), ore 17.30

23 marzo, Libreria Mondadori, Pescara, ore 18.00

               Castello di Semivicoli (CH), ore 20.30, a cura del Convivio del Pensiero Critico

25 marzo, Roma, ospiti del Campidoglio, Roma Capitale, ore 18.30

6 aprile, Avezzano, sala consiliare del Comune, ore 11.00

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Alle origini della Nazione “Italia”

Sabato 16 marzo, il Teatro Comunale di Castel di Sangro ospita l’evento di presentazione del primo romanzo storico sull’epopea italica. Sul palco anche attori Giorgio Careccia, Barbara Petti, Luca Cataldi e il pianista Simone Sala

Prima tappa in Abruzzo, o meglio nell’Alto Sannio, sabato 16 marzo 2013, per lo straordinario romanzo storico che svela al grande pubblico i retroscena dell’epopea italica, “Viteliú – Il nome della Libertà”, dello scrittore e giornalista (dalle origini molisane e abruzzesi) Nicola Mastronardi. Un percorso carico di emozione aspetta i partecipanti, a partire dalle 17.00, negli spazi del teatro comunale “Francesco Paolo Tosti” di Castel di Sangro (Via Porta Napoli). Sul palco, il racconto della storia dei Sanniti e dei dodici popoli italici che si unirono per realizzare il loro sogno di indipendenza rispetto al potere conservatore romano. Storia, ma anche filmati, recitazione e musica, per scoprire le radici della nascita di una Nazione che si chiamò Viteliú, termine osco originario della parola latina “Italia”. La serata inizierà con il documentario filmato di Carmine Riccio, dal titolo “Gli ultimi Italici”, si continuerà con un’intervista all’autore del fortunato romanzo storico, Nicola Mastronardi, per coronare la serata con il recital-spettacolo basato sui testi più salienti del volume (edito da Itaca Edizioni) e che a soli pochi mesi dall’uscita nelle librerie, ha già registrato un grande successo, tanto che in Molise se ne parla come un vero e proprio caso letterario. Gli attori Giorgio Careccia, Barbara Petti e Luca Cataldi interpreteranno alcuni passi di “Viteliú – Il nome della Libertà”, accompagnati con maestria dalle note originali composte ed eseguite dal pianista Simone Sala. Uno spettacolo coinvolgente per scoprire il prestigioso tassello mancante della storia antica.

L’evento, organizzato in collaborazione con il Presidente del Comitato per le celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia, Francesco Scioli, è coordinato ed introdotto da Terzio Di Carlo. L’ingresso è gratuito.

“E’ famosa per essere lunga oltre cinque miglia”, gli fece Eumaco accorgendosi dello stupore del giovane. “Il pascolo piano più ampio fra Pentri, Peligni e Carricini. Nell’antichità se le sono date di santa ragione per accaparrarselo. Finché non lo spartirono in tre parti!” Rise. Quando iniziarono a incontrare le tende dell’accampamento, Fabio alzò gli occhi. Erano migliaia e migliaia. […] Gente di ogni genere e provenienza. Eumaco riconobbe armature sannite e di altri popoli italici, ellene, ma anche romane, persino orientali. Sembrava che tutto il mondo militare conosciuto si fosse concentrato su quella grande distesa d’erba. Era l’esercito di Spartacus, il gladiatore ribelle”.

Dal romanzo: “Viteliú – Il nome della Libertà”

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I commenti dei lettori di Viteliú

“Ero intimorita dalla consistenza del volume – ha detto la giornalista del Tg1, Manuela Lucchini, durante l’evento di presentazione a Roma del 28 gennaio – e invece, leggendo, mi sono trovata di fronte un libro meraviglioso, scritto molto bene, che si legge d’un fiato e che mi ha fatto appassionare ad una storia che non conoscevo.”

Claudio (Abruzzo): “Quando in un romanzo l’autore riesce a cucirti addosso la nostalgia per un mondo lontano mai visto e mai conosciuto, allora credo proprio che abbia svolto come meglio potesse fare il suo compito. Da oggi guarderò tutti con occhi e cuore diversi, a cominciare dalle mie montagne”.

Rosa Alba (Molise): “Meraviglioso, emozionante, avvincente, incantevole e poetico…l’ho dovuto leggere tutto d’un fiato perché non riuscivo a separarmene”.

Lettore di Rimini: “Guerra, onore, storia, libertà. Da leggere. Complimenti a Nicola Mastronardi per il libro che ha scritto. Divorato in pochi giorni, una storia alta, entrata per sempre nel mio cuore. Grazie”.

Le prossime date del tour di Viteliú:

15 marzo, Sansepolcro (AR), ristorante Il Fiorentino, a cura dell’associazione Artès di Campobasso

16 marzo, Castel di Sangro (AQ), lo spettacolo di Viteliu al Teatro comunale, ore 17.00

 17 marzo, Cerro al Volturno (IS), ore 17.30

 23 marzo, Libreria Mondadori, Pescara 

 25 marzo, Roma, ospiti del Campidoglio, Roma Capitale, ore 18.30

 6 aprile, Avezzano, sala consiliare del Comune, ore 11.00

 

 

Prima tappa in Abruzzo, lo spettacolo di Viteliu a Castel di Sangro

Sabato 16 marzo, il Teatro comunale “F.P. Tosti” di Castel di Sangro ospita l’emozionante recital-spettacolo di Viteliu. Gli attori Giorgio Careccia, Barbara Petti e Luca Cataldi, interpretano alcuni brani salienti del primo romanzo storico sull’epopea italica, sulle musiche inedite, composte ad hoc dal pianista Simone Sala.

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Ecco il programma.

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Il Tour di Viteliú:

16 marzo, Castel di Sangro (AQ), lo spettacolo di Viteliu al Teatro comunale, ore 17.00

17 marzo, Cerro al Volturno (IS), ore 17.30

23 marzo, libreria Mondadori, Pescara 

25 marzo, Roma, ospiti del Campidoglio, Roma Capitale, ore 18.30

6 aprile, Avezzano, sala consiliare del Comune, ore 11.00

L’epopea italica in un sorprendente romanzo storico che è già un caso letterario

Sabato 2 marzo nella libreria Giunti al Punto di Isernia_ore 18.00_centro commerciale “In Piazza” l’autore Nicola Mastronardi incontra i lettori, che diventano protagonisti

È il primo Romanzo Storico che svela la straordinaria epopea italica a livello nazionale e che in Molise, terra d’origine dello scrittore Nicola Mastronardi (53 anni, per metà molisano e per metà abruzzese, sua nonna andava a scuola con Ignazio Silone), è già diventato un caso letterario, conquistando il pubblico dei lettori. “Viteliú – Il nome della Libertà” (dal termine osco antico ed originario della parola latina “Italia” la cui pronuncia è “VITELIO”, edito da Itaca Edizioni, 448 pag.), che restituisce ai popoli italici il posto che spetta loro di diritto nella storia antica, ha registrato un “boom” di vendite in tutta la regione e ricevuto attestati di stima dappertutto.

Sabato 2 marzo, sarà presentato al pubblico dei lettori, che diventano con i Sanniti, i Marsi, i Piceni, i Peligni e i popoli italici, i protagonisti del romanzo, scoprendone retroscena, personaggi, vicende inedite sconosciute ai più. L’appuntamento, a cui sarà presente anche l’autore, è alle 18.00 nella libreria Giunti al Punto di Isernia, all’ interno del centro commerciale “In Piazza”.

“Al di là delle qualità letterarie, che altri giudicheranno – ha commentato il professore Adriano La Regina, il più profondo conoscitore del mondo italico –  questo è un libro importante perché dà l’occasione a un vasto pubblico di conoscere un periodo storico poco considerato, direi negletto, dalla cultura generale del nostro Paese e che invece fu fondamentale per la nascita del concetto, bellissimo, di Italia che affonda le radici proprio in quel momento fortemente rappresentativo della nostra identità nazionale”.

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I commenti dei lettori:

Giuseppe Lanese (giornalista): “Romanzo “evocativo”. Un viaggio affascinante, fuori e dentro le radici di un popolo”.

Angelo Ferrari (Roma) “Un libro storicamente valido e allo stesso tempo accattivante. Il racconto trasporta il lettore in un mondo antico, millenario eppure fortemente attuale”.

Lino Sabelli: “Lo aspettavo da sempre. Viteliù fa capire a tanti che la storia in Italia non è solo Roma e che non tutte le “pietre antiche” sono ricordi di quella civiltà”.

Le nuove date del tour di Viteliu:

16 marzo, Castel di Sangro, lo spettacolo di Viteliu al Teatro comunale, con gli attori Giorgio Careccia, Barbara Petti, Luca Cataldi e la partecipazione del pianista Simone Sala
17 marzo, Cerro al Volturno

23 marzo, libreria Mondadori, Pescara

25 marzo, Roma, ospiti del Campidoglio, Roma Capitale

6 aprile, Avezzano, sala consiliare del Comune

Altre date work in progress a Firenze, Napoli e in altre città italiane.

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